Splendida Milano

Creato da Andrea Jarach in occasione delle elezioni al Consiglio Comunale di Milano del 28 maggio 2006.

13 aprile 2006



Cari amici eccomi qui in pagina per raccontarvi qualcosa di me che possa farvi decidere di votarmi alle prossime elezioni per il Consiglio Comunale di Milano. Innanzitutto una risposta anticipata a coloro che mi chiedono perchè ti sei candidato... in realtà più che candidarmi ho risposto ad una richiesta della Lista Civica per Letizia Moratti e lo ho fatto con non pochi dubbi.

Dubbi? Non certo sulla lista e il suo programma, peraltro Lista Civica significa proprio una Lista che non ha connotazioni politiche. Dubbi sulla capacità di dedicarmi alla cosa pubblica quando già stento a star dietro alla famiglia e agli affari di tutti i giorni. Soprattutto se negli "affari" si intende non tanto far "soldi" ma occuparsi di tante attività no profit, tante che più del 50% del tempo è dedicato ad esse.

Ma chi mi conosce bene sa che tre sono le caratteristiche del mio carattere che dominano: lo spirito di sperimentazione e avventura, l'entusiasmo e il senso del dovere. Se ci domandiamo quali siano le doti necessarie ad un buon amministratore cittadino credo che dando per scontate onestà ed esperienza ci siamo proprio.

E allora via partiamo anche per questa avventura, con un obiettivo in mente: Milano è una città fantastica e con pochi accorgimenti potrebbe diventare ancora più vivibile e attraente per il turismo non più solo d'affari.

E qui arriva Letizia Moratti che con il suo programma può essere il Sindaco che trasforma Milano, perchè anche lei è una persona con la passione dentro e la voglia di lasciare un segno. E alla mia prima riunione elettorale con lei la parola che ho memorizzato è "splendore", lo splendore che dobbiamo ridare alla città, e la seconda parola è "solidarietà" che si traduce in volontariato da organizzare e nel trovare nuovi stimoli per il vivere insieme.

Tutto questo per me si traduce poi in "cultura", non certo la cosidetta cultura alta, quella delle parole attaccate una all'altra senza significato, ma la cultura della divulgazione e del divertimento, il piacere di saperne di più per operare a costruire un mondo migliore.

Con questo in mente mi accingo a passare un mese di campagna elettorale, comunque vada sarà un altro modo per "partecipare" nel senso di Giorgio Gaber, più che in quello di De Coubertin, infatti partecipare alla contesa elettorale significa lottare per vincere, per affermare un'ideale, e, come diceva il grande artista, ricordare che "libertà è partecipazione".

per saperne di più sulle mie attività di tutti i giorni:

www.dearannemovie.com

www.proedi.it

www.proedieditore.it

www.ponteazzurro.org

www.italia-israele.org

www.omanut2006.org

2 Comments:

At 10:48 AM, Blogger Andrea Jarach said...

Stiamo uscendo dalla prova tecnica e spro tra poco di inviare un link agli amici per sapere cosa ne pensano di questa candidatura e che suggerimenti hanno.

 
At 8:12 PM, Blogger ezzedin al qassam said...

Belle parole, begli intenti.
ma poi devono seguire reali fatti, e non le solite enunciazioni di facciata.
I soldi? Li dia ai povero palestinesi, vitttime da cent'anni di una delle peggiori violenze ed occupazioni mai viste su questo martoriato pianeta.
Si impegni per la Pcae, sarà cosa buona e giusta (e lasci perdere idee malsane)
La Pace è vicina, basta solo volerla.

 

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